ANTICO FEUDO

La storia

Era l'anno 1989, quando di ritorno dal servizio di leva appena ventenne, decisi di acquistare un cucciolo di pastore tedesco, secondo sogno della mia giovinezza, visto che il primo, quello di possedere un cavallo, era pian piano svanito malgrado tutte le mie richieste fin dalla più giovane età. Non sapendo nulla di pedigree, brevetti, selezioni e tanto meno di linee di sangue, comprai da un privato un cucciolo maschio di due mesi, proveniente da una cucciolata dove presubimilmente il padre era un buon cane, e forse anche un discreto stallone.

Tornai a casa felicissimo con il piccolo, non immaginando che quel cane, cui diedi il nome Slash (il chitarrista dei Guns n'Roses), sarebbe stato l'apripista di un mondo bellissimo, fatto di tanti sacrifici, ripagati da piccole ma grandi soddisfazioni. Il mio Slash cresceva fisicamente e mentalmente, e più passava il tempo, più vedevo la sua grande disponibilità ad esaudire ogni mia richiesta di comando, sembrava avesse in testa un radar, ed io il telecomando per farlo funzionare. Praticamente passavo più tempo in compagnia del mio cane che in famiglia, consapevole ormai che il mio cane era diventato il più importante dei miei amici. Passano gli anni e conosco una ragazza (figlia di un addestratore) amante anche lei di cani, ed insieme decidiamo di acquistare una femmina di "valore" per fare la prima cucciolata. Era l'estate del 1997 quando, contento come un bambino, mi rivolsi ad un allevamento con esperienza ventennale per reperire una buona fattrice. Arrivato sul posto, mi fecero vedere tre esemplari, due cucciole di circa tre mesi, e una cucciolona di circa un anno. Vista la mia grande voglia e quindi fretta di sperimentare questa fatidica cucciolata, la scelta cadde su quella più grande, di nome Lady. Venne poi il momento della ricerca di uno stallone, e tramite amicizie che avevo ormai avviato nel mondo del pastore tedesco, mi consigliarono un cane che qualche anno prima, aveva ottenuto il titolo di Sieger giovanissimi al campionato italiano di allevamento. Naquero così sei stupendi cuccioli (3 maschi e 3 femmine), tra cui Max che andrà a rallegrare le giornate di mia sorella, mio cognato, e di quei due dementi di nipoti, e ben presto come successe per me, il loro piccolo grande Max divenne "uno di famiglia". La prima cucciolata per me si rivelň importantissima, mi diede la possibilità di capire l'importanza delle linee di sangue .

La Lady non era logicamente una prima scelta, un pň allungata, con poche angoli e non tanto colore, ma riprodusse dei cuccioli stupendi: Colori, teste, groppe e un pelo "sparato" (voluminoso) ... solo con il tempo e la maggiore conoscenza delle linee di sangue, mi accorsi dell'importanza del suo pedigree ... Lady, con tutti i suoi pregi e difetti, era figlia di Yassko von der Roten Matter!!! Da quel momento in poi, il pastore tedesco e tutto il suo mondo, prese possesso del mio mondo. Mi dividevo tra il mio lavoro di guardia giurata e il mantenimento dei cani, le cucciolate e le prime esposizioni, ricordando con orgoglio e affetto una delle prime gare SAS dove, proprio con Max in classe giovani, senza nessun tipo di allenamento al ring, arrivai terzo su sette cani, lasciando dietro cani più quotati e preparati di lui. Strada facendo conobbi altri appassionati della mia zona, ed insieme formammo un gruppo bello e unito (Giordano, Francesca, Stefano, Nunzio), dove di tanto in tanto si partiva con i nostri cani per le esposizioni del centro-nord italia, dove la cosa principale ed essenziale era quella di stare insieme, divertirci, mangiare (l'addetto alla prenotazione pranzo era Giordano!), e poi veniva il piazzamento dei nostri soggetti. Se andava bene si brindava, se andava così così, si brindava uguale, se arrivavamo ultimo o penultimi si brindava il doppio!

Quelli a distanza di tanti anni, sono stati i periodi più belli. Venne il momento anche della prima femmina "tedesca", Lady vom Forsthaus Hattlich, figlia diretta di Zamb Wienerau (campione del mondo a Dussedorf nel 1992), da cui tirammo fuori delle discrete femmine di gran valore genetico. Venne poi il momento della richiesta di affisso riconosciuto ENCI/FCI, dell'Antico Feudo, nome studiato con il fido Giordano, grande amico e al mio fianco da tantissimi anni, nome dedicato al comune di appartenenza di entrambi, Montefelcino, situato nelle colline pesaresi, dove si trova il palazzo del Feudatario, e nello stesso periodo, divento delegato ENCI per il controllo di cucciolate.

In questi anni molti cani sono transitati nell'allevamento, e vorrei citarne solo due che sono ancora con me, esemplari da cui non potri mai separarmi. Una femmina di quasi sette anni, Nina, figlia di Karat's Ulk, da cui dalla sua ottima riproduzione, insieme agli amici Stefano e Doriano, ci siamo tenuti una sua figlia come continuazione di sangue, la bellissima Miss. Dove ad ogni cucciolata, anche se non molto numerose, riesce a produrre sempre dei veri gioielli. L'altro cane citato in precedenza e Quizzi (Claudio), dove alla bellezza si aggiunge un carattere equilibrato e deciso, esemplare ideale che racchiude tutta la bellezza e tipicità del pastore tedesco. Passano gli anni, il tempo corre e cambiano le situazioni, gli amici restano amici, qualcuno si perde, qualcun'altro si aggiunge, ed io mi trasferisco da Silvia nella provincia di Torino, dove proseguo la mia passione con al mio fianco sempre i miei cani, tra cui i "fedelissimi" Nina e Quizzi e la storia continua.